Mondo Parallelo. [VEDERE qui per la collezione Macintosh]
Alla fine mi sono fatto convincere. In tanti avete spinto per creare un'area parallela dove poter rivedere i computer dai quali abbiamo cominciato. Per il momento parliamo di quei pezzi importanti dell'informatica home che vanno dal 1977 alla "presa del potere" dei cloni PC (inizio anni 90). Questa lista sarà in evoluzione continua seguendo vostre segnalazioni

NB: Nei link le sigle sono, HCM = Home Computer Museum ; CM = ComputerMuseum; OC = OldComputers forse il sito più completo per informazioni; AD = AppuntiDigitali dove Alessio Di Domizio scrive articoli veramente interessanti; OV = OneVintage altro blog fonte di interessanti notizie.

Sotto ogni computer ho messo il mio modesto parere del perchè l'ho scelto per la mia collezione, probabilmente sono motivi poco importanti e probabilmente ci sono altri computer che per vari motivi dovrebbero far parte di questa lista, se volete esprimervi i vostri pareri potete scrivermi in uno dei tanti modi: il blog, il gruppo su Facebook, via eMail oppure sulla it.com.retrocomputer

Le configurazioni con fondo rosso mancano completamente

 

Introduzione

Innanzitutto un chiarimento per i molti che mi hanno fatto notare la mancanza in questa collezione di "Personal Computer" famosi e importanti come i PC IBM, i vari Olivetti serie M, i vari CBM e molti altri.
La mia collezione è mirata soltanto a quei computer che io, ma non solo io, ho classificato come "Home Computer", cioè quelli che per caratteristiche - configurazione inserita in un'unico case che comprendeva la tastira, memoria di massa generalmente su cassette e cartridge ma soprattutto basso prezzo - erano acquistati per uso domestico/ludico/educativo (vedere Wikipedia che ha provato a classificare e dare una definizione al termine Home Computer).
Sono perfettamente consapevole che la "forchetta" è molto ampia e il confine tra Home Computer e Personal/Business Computer è a volte impossibile da individuare e alcuni computer come l'Apple II, avevano un costo abbastanza elevato per essere avvicinati alla categoria dei vari Sinclair, Commodore e Atari.
Diciamo che per le scelte mi sono basato più sulle intenzioni del costruttore di "collocare" il proprio prodotto nel mercato.
Ci sono poi dei computer, ad esempio il Triumph-Adler Alphatronic PC, che nati con l'intenzione di entrare nella fascia bassa del mercato, per il prezzo troppo elevato sono finiti per essere utilizzati solo nello small office.
Inoltre troverete alcune console da gioco presenti soltanto perchè con degli addendum hardware, potevano essere trasformate in piccoli computer programmabili e sono state veramente il primo approccio per molte persone al mondo della programmazione.

I primordi

Ricostruire i "primordi" della "informatica domestica", tema di questa collezione e di questo sito, non è semplice. I testi e gli articoli scritti con date e progetti più o meno certi ce ne sono moltissimi quindi cercherò di fare un sunto prendendo spunto dalle informazioni più certe.

Siamo nel 1977 anno "ufficiale" di nascita della "informatica personale" ma già da qualche anno sia Olivetti - che con la con la Programma 101 aveva precorso i tempi - che HP con la serie HP 9800, che IBM, avevano a listino dei prodotti compatti denominati "personal" in quanto adibiti all'uso di una singola persona, tali prodotti però erano venduti ad un prezzo ancora cosi elevato da non poter proprio essere classificati "alla portata di tutti".
Addirittura Wang già dal 1973 aveva in produzione il Wang 2200 un "mini-computer" All-in-one che racchiudeva il computer, il tubo catodico e un registratore a cassette in un'unico blocco.
Olivetti nel 1975 presentò invece il P6060 il primo computer che integrava un floppy - da 8" da 256KB - e una stampante.
Fu però MITS nel 1975 che con un kit da circa 400$ propose il vero primo computer "casalingo" cioè acquistabile dalla massa: l'Altair 8800. Basato sull'Intel 8080, fu la porta d'ingresso per migliaia di hobbisti di elettronica nel mondo del computer. L'Altair 8800 era però ancora un oggetto per appassionati esperti, era in scatola di montaggio, complicato da programmare e non aveva possibilità di utilizzare facilmente delle periferiche.
Le oltre 10.000 copie vendute ispirarono la nascita di circoli di appassionati (hacker), come l' Homebrew Computer Club, la cui prima riunione si tenne a Palo Alto, in California, nel marzo 1975.
Due dei membri del club erano fermamente convinti che per avere davvero successo, il computer dovesse diventare un elettrodomestico, in grado di funzionare appena tolto dalla scatola e inserita la spina. Fu per percorrere questa loro idea che nel 1976 Steve Wozniak e Steve Jobs, amici di vecchia data, crearono la Apple Computer.
Entrambi venivano da Cupertino, in quella che di lì a breve sarà ribattezzata Silicon Valley e fu proprio la Apple con l'Apple II che nel 1977 utilizzo per primo il nome di Personal Computer .
Altro fatto storicamente importante fu che sull'Altair venne creato uno speciale linguaggio di programmazione basato sul Basic della DEC, tale linguaggio fu sviluppato da due ragazzi, tali Paul Allen e Bill Gates, che di li a poco fonderanno la Microsoft che con il Microsoft Basic, l'MS DOS e il Windows segnarono praticamente lo standard software di questi anni e gli anni a venire.
Prima di iniziare la cronistoria degli Home computer, vanno ricordati altri due microcomputer ambedue del 1976: il KIM-1 della MOS Technology, molto simile all'Altair ma venduto su scheda preassemblata e basato un un processore 6502 - ebbe un discreto successo e fu venduto fino al 1981; l'Apple I - il primo computer realizzato dall'accoppiata Wozniak-Jobs composto da una scheda pre-assemblata alla quale andavano aggiunti componenti come l'alimentatore, la tastiera ed eventuali interfacce.
Sempre del 1976 è il SOL-20 un personal computer realizzato dalla Processor Technology - i cui fondatori facevano parte del Homebrew Computer Club - specializzata in espansioni e periferiche per l'Altair.
Va inoltre ricordato che per la rivista Byte il primo vero Personal Computer della storia - con un prezzo di ingresso di 850$ - fu lo Sphere 1 del 1975.
Ora dire perchè quando si parla di Personal computer si perda la memoria di tutti questi prodotti - anche di successo all'epoca - e perchè tutte queste aziende che "anticiparono i tempi" non abbiano avuto il giusto riconoscimento credo sia cosa da studiosi di marketing, la mia unica affermazione come al solito è che non basta progettare e creare un buon prodotto, per avere successo c'è sempre bisogno dell'uomo che al posto giusto, al momento giusto nel modo giusto sappia avere un'idea o prenderne una altrui e "imporla" alla massa e in questo credo che nel mondo dell'informatica ci sia soltanto un uomo che si può fregiare di aver dato inizio a tutto e che, tra pochi flop e tanti successi, continua tutt'oggi a stupirci con i suoi "show": Steve Jobs.

1977/1979


Siamo nel 1977 l'anno della "rivoluzione". Apple, Tandy Radio Shack e Commodore in pochi mesi presentano i tre prodotti che daranno vita alla vera informatica personale. Macchine facilmente utilizzabili con programmi in commercio, già complete di interfacce per periferiche e soprattutto ad un costo abbordabile per una famiglia. In realta la Commodore con il suo PET si orientò più verso il piccolo ufficio - non per nulla i computer vennero poi rinominati CBM acronimo di Commodore Businness Machine - e per questo non sono stati presi in considerazione in questa cronistoria/collezione che ricordo riguarda l'Home computing.


1977

Apple II (Apple II+ / Apple II europlus)

[HCM] [OC] [CM] [Wiki]

Il primo presentato come "Personal Computer", batte di soli due mesi l'uscita del TRS80 e di 6 quella del Commodore PET, è il primo con grafica a colori (4). E' lui che nell'immaginario collettivo e nel "storia comune" è il "Primo".
Configurazione in casa: Apple ][ europlus, 2 Disk drive ][, monitor Philips, Paddle Apple, Apple II Numeric Keypad, Apple SilentWriter
Manuali: APPLE II Manuale di riferimento, The AppleSoft Tutorial, Apple II Basic Reference Manual
Manuali PDF: Basic Programming Manual, Super Serial Card, The DOS Manual, Reference Manual (red version), Disk ][ Technical Procedures, Install Istrution for the Disk II

1977

Tandy Radio Shack TRS-80 Model I

[HCM] [OC] [CM][Wiki]

Il primo PC ad basso costo (meno di 600$) cosa che gli permise di battersi con il Commodore PET e L'Apple II e diventare il più diffuso negli USA anche perchè distribuito dalla Tandy Radio Shack una grande catena di distribuzione elettronica. Veniva venduto già completo di monitor (un televisore Tandy riadattato) e recorder, cosa possibile appunto perchè Tandy potè pescare facilmente dal suo magazzino.
Configurazione in casa: TRS-80 Level II (da testare), TRS Video Display, TRS CTR80 Program Recorder, TRS-80 QuickPrinter
Manuali PDF: TRS-80 Technical Manual, Introduction to TRS-80 Level II BASIC, Level 1 Users Manual, Level II BASIC Reference Manual
Varie: TRS-80 Level I Basic Instruction Course su cassetta

Cerco: User manual

1979 Atari 400
[OC] [Wiki]
All'avanguardia per capacità grafiche, sonore e possibilità di espansione con chip dedicati e appositamente studiati, progenitori di una stirpe che vivrà per gran parte degli anni 80.
Il 400 era il più piccolo dei due, contraddistinto da un case più piccolo e tastiera a membrana, aveva un unico slot per le cartridge

Configurazione in casa A400: Atari 400, Program Recorder 410, Atari Paddle CX30, Joystick CX24, 822 Termal Printer
1979 Atari 800
[OC] [Wiki]
L'atari 800 aveva un case più "professionale" rispetto al fratello minore 400, e una tastiera meccanica oltre a slots accessibili dall'esterno per l'espansione e due per Cartridge.
Configurazione in casa A800: Atari 800, Keyboard controller, Numeric Keyboard CX-85, 810 Disk Drive, 850 Interface Module, CX75 Light Pen, 835 Modem, 820 Drum Printer , 830 Acoustic coupler
Manuali: 810 & DOS Owners Manuals, 800 Operator Manual,
Programmi su cartrige: Delta Drawing, Fraction Fever, Story Machine, FaceMaker, Atari Basic w Manual

Cerco: programmi su disco

1980/1981
Gli anni dello sviluppo. In inghilterra Sinclair con un computer in scatola di montaggio dal costo quasi ridicolo spopolò e fece nascere il termine di Home Computer ma è Commodore che commercializza quello che diventerà l'Home Computer per eccellenza: il VIC20.
Nel settore professionale intanto la Xerox presenta il primo sistema operativo con interfaccia grafica e IBM il suo PC che, anche se con un prezzo intorno ai 3.000$, divenne vendutissimo con le circa 200.000 unità in un anno. Le vendite erano principalmente nel settore professionale e businness ma i numeri lo resero standard de facto nell'industria del personal computer e con esso il DOS, sviluppato da Microsoft e dato in licenza a IBM.

 

1980 Sinclair ZX80
[HCM] [OC] [OV][CM][Wiki]
Un'idea geniale: un cuore diffusissimo (Zilog Z80) un costo quasi irrisorio (95£) un Basic semplificato. Fu sicuramente la "causa" della nascita di un'infinita schiera di programmatori e "smanettoni"
Configurazione in casa: ZX80
Manuali: ZX80 Operating Manual
Programmi: 2 cassette ZX80 Club
1980 Philips P2000M
[OC]

Primo tentativo di Philips di entrare nel mercato dei personal computer. Derivato dalla serie professionale P. Non ebbe molto successo, buone vendite solo nei Paesi Bassi, dove esiste ancora un buon gruppo di estimatori
Aveva un recorder a mini-cassette e due slot per cartridge. Il Basic era su cartridge esterna.

Configurazione in casa: P2000M
Programmi su cartridge: Basic

1980 Tandy Radio Shack TRS-80 Color Computer (CoCo)
[HCM] [OC] [CM][Wiki]

Il TRS passa al Motorola 6809 e diventa a colori per cercare di contrastare la concorrenza, grande tecnologia e ancora prezzo bassissimo ne fanno un nuovo successo.
Configurazione in casa: TRS-80 Color Computer, TRS Joystick, TRS Recorder CCR-81, TRS Color Graphic Printer, TRS Modem II, TRS Color Mouse
Programmi su cassetta: Frogger, Cuthbert in the Jungle, Keys of the wizard, Katerpillar 2 skramble, Atheyx, Eight Ball, Devil assault
Manuali: ColorComputer Graphics, TRS 80 CoCo Operatin Manual, Thechnical Reference Manual, Getting started with Color Basic
Cerco Hardware: TRS Color Computer Mini Disk,

1980 Commodore VIC-20
[HCM] [OC] [CM][Wiki] [Blog]

C'è poco da commentare, la pietra miliare di un successo indiscusso nell'Home Computing che si protrarrà fino agli Amiga. E' il primo computer a infrangere il muro del milione di unità vendute
Configurazione in casa: Commodore VIC-20, Joystick Commodore VIC20, Paddle Commodore, Datasette C2N prima versione, VIC-1011A RS232C Terminal Module
Programmi su cassetta: Grand Prix, Video agenda, Laser, Il gioco del 21, Enduro, King Kong
Manuali: Manuale utente, Giocare con il computer, C2NUser Manual
Manuali PDF:
VIC-20 Programmers Reference Guide, VIC-20 Personal Computing Guide
Cerco Hardware:
Drive VIC 1541, Espansione RAM


1981 Texas TI-99 4/A
[HCM] [OC] [CM][Info]

Già sul mercato dal 1979 con il TI99, la Texas Instrument, famosissima all'epoca per le calcolatrici tascabili e programmabili, raggiunge il successo e le grandi vendite con la nuova versione potenziata. Grande - anche se poco comoda - espandibilità data da moduli esterni collegabili in cascata. Il TI99/4 è il primo PC a 16 bit. Al TI99 è legato il primo progetto di Sintesi Vocale su Home e Personal Computer
Configurazione in casa: TI-99 4/A, Joystick, Speech Sinthesizer, Program recorder, TI Modem
Programmi su cartrige: MunchMan, Hunt the Wumpes, Ti Invaders, Tombstone City, Alpiner Parsec
Manuali PDF: User Reference Guide, Beginner's Basic, Speech Sinthesizer, Disk Memory system, Thermal Printer
Cerco Hardware: Monitor TI 99/6, Texas, TI Solid State Printer PHP1900, Disk controller, RS-232 Serial, Video Controller
Cerco:
Programmi su cassetta

1981 Sinclair ZX81
[HCM] [OC] [OV][CM][Wiki][Blog]
Il coronamento del successo ZX80. Grandissima diffusione anche fuori dal Regno Unito. Uno dei primi computer ad essere clonato specialmente in SudAmerica. Negli USA è venduto con il marchio Timex.
Configurazione in casa: ZX81, espansione a 16K,
Perifieriche non originali: Stampante Alphacom 32
Manuali: User Manual, Basic Programming Manual
1981 Micro-Professor I
[HCM] [OC] [OV] [Wiki]
Non propio un Home computer quanto un piccolo sistema per lo studio del codice macchina dello Z80. Comunque trova una sua collocazione in quanto è stato il primo progetto della Multitech, l'azienda che poi diventerà la Acer ed è poi sicuramente il sistema più longevo in assoluto visto che ancora oggi è costruito dalla Flite Electronics International Limited società che ne comprò tutti i diritti nel 1993. Molto particolare la collocazione in una custodia tipo cassetta VHS che una volta chiusa lo faceva somigliare a un libro.
Configurazione in casa: Micro-Professor I, Programmatore di EPROM, Scheda Stampate
Manuali: User manual, Monitor Program Source listing, Experiment manual

1982
L'anno del boom, moltissime sono le case che si gettano nel nuovo businness dell'Home Computer, lo sviluppo è continuo e le caratteristiche tecniche salgono di mese in mese da un modello all'altro.
E' l'anno anche delle informatizzazioni statali con progetti come il BBC Computer Literacy Project (progetto BBC per l'alfabetizzazione informatica) in Inghilterra e il IPT (Informatique Pour Tous) in Francia, progetti che portarono all'affermazioni di computer appositamente studiati come il BBC Micro e il Thompson.
Inizia anche la lotta dura nell'Home Computing tra Commodore e Sinclair con il terzo incomodo Atari che regge con i sistemi 400/800 ma ottiene un brutto fallimento con il sistema 1200XL con il quale si voleva alzare il livello tecnologico del settore. Apple è forte con l'Apple II che si pone in una via di mezzo.
Intanto Sony presenta il nuovo formato per dischetti da 3,5" - il primo computer a montarlo è il Sony SMC-70 del 1982 un computer dedicato al video editing - che si affermerà a breve come uno standard che resisterà fino ai giorni nostri..
 

1982 Commodore 64
[HCM] [OC] [AD][CM][OV][OV][Wiki]

"il computer per la massa" come lo definì il suo costruttore. Il più diffuso, il più conosciuto, il più facile da usare "IL PIU'. Non era sicuramente il migliore ma come succede spesso non è la potenza e la qualità che decretano un successo. Certamente insieme allo Spectrum, presentato nello stesso anno, fu il computer-killer per tutti gli interessanti progetti nati in un prolifero 1982.
Configurazione in casa: Commodore 64, Monitor 1702, Datasette 1530, 2 Joystick 1399,
Printer 1520, Drive 1541
Manuali: Manuale utente, Guida utente Datasette 1530,
Manuali PDF: 1520 Printer Plotter Users Manual, 1541 Users Guide, CP-M Operating System Users Guid, Programmers Reference Guide
Utility su disco: 1351 mouse Utility disk, 1541 Test/Demo disk, GEOS DeskTop per C64 1.5
Programmi su cartrige: Dragonsden
Programmi su disco: Booty, Cylu, WilloW Pattern, Chimera, Rasputin, Chicken Chase, The arc of Yesod, The nodes of Yesod, Gerry the Germ, Microcosm, GEOS con Manuale

1982 Sinclair ZX Spectrum
[HCM] [OC] [AD][CM][OV] [Wiki]
Piccolo, poco costoso ma potente, per anni l'unico vero rivale del "Dio" Commodore 64.
Configurazione in casa: ZX Spectrum 48K, Interface I, 2 Sinclair Microdrive, Sinclair Printer, Sinclair Interface 2
Programmi su cassetta: Science Horizons Survival, Horace Goes Skiing, Chess
Altro software: Pubblicazione 20 opuscoli + 20 cassette Jackson Sinclair Basic, CS Compiler cassetta + manuale, CS Pacal Cassetta + manuale, 4 numeri Rivista RUN su cassetta
Manuali PDF: ZX Printer Service manual, ZX Printer Iscrution, Sinclair ZX Interface 1 & Microdrive Manual, ZX Spectrum 48K Introduction Manual, ZX Spectrum 48K Service manual
Manuali: Sinclair ZX Spectrum Basic Programming Guide, Sinclair ZX Interface 1 & Microdrive Manual

Cerco hardware: Joystick SJS1
1982 Dick Smith Wizzard (V-Tech CreatiVision Laser 500)
[HCM] [Wiki]

Come Philips con il "Computer Programmer" per G7000/Odyssey e Atari con "Basic Programming" per il 2600 e Colecovision con il più complesso e completo Adam Module, altri produttori provarono a trasformare le console da gioco di questi anni in piccoli home computer. Tra questi l'importatore australiano Dick Smith Electronic, che negli anni seguenti spopolerà in casa con i V-Tech Laser VZ-200 rimarchiati DickSmith, ci provò prendento la console V-Tech CreatiVision, che prevedeva già dei particolari controller che uniti sulla console stessa formavano una tastiera, e distribuendola con periferiche come un registratore, una tastiera esterma, un disco, un'espansione a 16K e un modem. Il successo non fu eccezionale e fu relegato esclusivamente in Australia.
Configurazione in casa: DickSmith Wizzard, Registratore
Software: SpaceInvaders e Basic su Cartridge, Demo cassette



1982 BBC Micro
[HCM] [OC] [Foto][OV][Wiki]

Un computer progettato dalla Acorn per la diffusione di massa, è il "padre" dell'informatica nel Regno Unito. Fu costruito appositamente per il progetto BBC Computer Literacy Project (progetto BBC per l'alfabetizzazione informatica) per questo si diffuse velocemente.
Configurazione in casa: BBC Micro con espansione ROM, BBC Data Recorder

Perifieriche non originali: Dual Drive Cumana
Programmi su cassetta: Peter Scott Trilogy, Adventureland, Wizadore, Frak, BlackJack, Blackgammon, Raaka-tu
Programmi su ROM: WordWise Plus, SplellCheck, Basic
Manuali: BBC Model B User Guides Parts 1 & 2
Manuali PDF: WordWise Plus Intro Manual, WordWise Plus Reference Manual, BBC Micro Welcome, THE BBC MICRO an expert guide, Disk Filing System User Guide, Disk Filing System Manual, Qumana QDS, Cumana DiskDrive Guide, BBC Micro Service Manual, BBC Basic User Guide, Acorn User ROM

1982   Thomson TO7 (TO7-70)
[HCM] [CM] [Wiki]
Il Thompson TO7 (TO stava per Tele Ordinatur sinonimo di Computer in francese) è stato il primo home computer realizzato da Thompson e il primo micro computer realizzato in Francia.
Chiamato anche Thomson 9000 era principalmente usato nelle scuole francesi nell'ambito del progetto statale IPT (Informatique Pour Tous) e per questo motivo in Franci fu un grande successo.
Una delle caratteristiche più interessanti era la presenza di una penna ottica nella configurazione standard, penna che era racchiusa in uno speciale scomparto nella parte superiore della tastira. La penna poteva essere utilizzata come periferica di input anche con alcuni semplici programmi di disegno.
Le note negative derivavano specialmente dalla tastiera, a membrana stile ZX81, e dallo scomparto delle cartucce (denominate Memo 7) che aveva una chiusura poco affidabile ed era la dannazione dei programmatori, in questo scomparto infatti bisognava inserire l'interprete del Basic e se durante la programmazione lo sportellino si apriva, la cartuccia veniva automaticamente espulsa con relativo reset del computer.

Configurazione in casa: Thomson TO7
, lettore cassette, Coppia Joystick,Quick Disk Drive e programmi su disco, Stampante, TO7 Drive 5"
Programmi: Giochi su cartridge
Cerco: Manuali utente, Programmi su cartuccia
1982   Sharp MZ-731
[HCM] [OC] [Info]

Un computer veramente particolare per l'epoca, aveva due alloggiamenti per moduli, chiusi da coperchi nella versione base (MZ-711), che potevano contenere un registratore (MZ-721) e un plotter/stampante, MZ-731 appunto.
Era un computer senza linguaggi o sistemi operativi in ROM (che era di soli 2K), il Basic doveva essere caricato all'avvio da Tape, questa che poteva essere una mancanza, si rivelò invece un plus che porto allo sviluppo di molti linguaggi, per lo Sharp infatti esistevano più di cinque versioni del BASIC, Assemler, Pascal, Lisp, C, Fortran, Comal e Forth
Configurazione in casa: MZ-731, MZ-1F11 QuickDiskDrive
Manuali: Manuale utente

Manuali PDF: Service manual
Programmi su cassetta: 2 cassette 10 programmi per MZ, Basic 1.0

1982 Times Sinclair 1000
[OC]
L'inizio del sodalizio tra Sinclair e l'americana Timex che diete vita a una serie di computer venduti specialmente in USA e in Spagna dove la Timex Corporation aveva una buona penetrazione. Il T1000 non era altro che lo ZX81 rimarchiato ma con 2K RAM e modulatore NTSC mentre in spagna venne venduto con l'originale modulatore PAL.
Configurazione in casa:Timex 1000, espansione 16K
1982   Atari 1200XL
[HCM] [OC] [Wiki]
Frutto del rivoluzionario progetto 1000XL a 16 bit, l'Atari 1200XL usci amputato di molte funzionalità sia software che hardware.
Fu un fallimento al punto che rimase in produzione per pochi mesi durante i quali gli affezionati Atari continuarono per lo più a comprare i vecchi 400/800

Configurazione in casa: Atari 1200XL, 1027 Printer
Mauali PDF: User Manual
1980-84 I cloni Home Computer
[OC] [Wiki] [OC] [Wiki]

Prima dell'arrivo dei cloni PC, che spazzarono via ogni altra forma di "creatività" dal mercato, quattro erano i filoni principali lungo i quali si sviluppò il settore dei computer clonati:

  • i cloni dello ZX81 sviluppatosi specialmente in Argentina e Brasile;
  • i cloni Spectrum nati in numero enorme nei paesi dell'est, isolati commercialmente dalla Guerra Fredda, e ancora nel Sud America;
  • i cloni Apple II nati un po' ovuncue anche con nomi (Lemon, Orange, PineApple) che facevano un il verso alla Apple ma licenziati anche ufficialmente a grandi marchi come Bell & Howell, ITT, Blaupunkt, Multitech (futura Acer), ;
  • i cloni del TRS 80 CoCo. tra cui il famoso Dragon 32
In Casa: Dragon 32 (Manuale PDF Introduction Basic Programming) [Wiki]
Un elenco veramente dettagliato di questi cloni è possibile trovarlo su Home Computer Museum (Apple, Sinclair, Tandy ) che è senza ombra di dubbio il sito di riferimento per il settore Home Computer.
Cerco Hardware: Una qualsiasi unità centrale per Apple II, ZX81, ZX Spectrum, da tenere come esempio per tutti
1983
E' l'anno del tramonto delle console da gioco che con un ultimo sussulto cercano di trasformarsi, con appositi add-on, in macchine programmabili.
Molte aziende forti nel settore ludico, cercano di riciclarsi nel nuovo emergente mercato dove però la concorrenza veramente forte e spietata, decreta il fallimento di progetti come quello delle varie Mattel, Coleco, Sega e Philips serie G.
Apple migliora la sua posizione con l'intramontabile Apple IIe; mentre Commodore, Sinclair si rafforzano, Atari e Acorn recuperano con nuovi prodotti.
E' l'anno della nascita anche dei primi MSX che dovevano, secondo l'idea iniziale basata sul concetto della diffusione del VHS, diventare uno standard per il mondo Home Computer.

 
1983   Apple IIe
[HCM] [OC] [Wiki] [Blog]
Il raggiungimento del top per il Progenitore con grande diffusione in tutto il mondo. Il primo con chip customizzati per combattere i cloni (Lemon e Orange e molti altri)
Configurazione in casa: Apple IIe, DuoDisk, Apple monitor, Apple Joystick, Apple Paddle, Mouse IIe, Apple ProFile 5MB, Apple Modem 1200
Manuali: Manuale del sistema operativo D.O.S. 3.3
Manuali PDF:
Extended 80Column Text Card Supplement, Apple IIe Reference Manual, Apple II Technical Reference Manual, ProDOS UserManula, ProDOS Supplement to the Apple Owners Manual, A touch Of Applesoft Basic, Joystick Manual
Cerco: Apple VisiCalc, Manuali utente, AppleProfile Card
1983 Atari 600XL
[HCM] [OC] [CM] [Wiki]

Il ritorno "alla realta" dell'Atari dopo il flop dell'1200XL. Macchina a 8bit compatibile con la serie 400/800, riusci a tenere il mercato fino all'uscita della successiva serie XE e le potenti macchine serie ST, diventando la serie Atari più venduta.
Configurazione in casa Atari 600XL: Atari 600XL, Program Recorder 1010, Joystik CX24

1983 Atari 800XL
Fratello maggiore del 600 era alloggiato in un case più grande e aveva alcune
Configurazione in casa Atari 800XL: Atari 800XL, Touch(Drawing) Tablet, Trackball CX80, Modem 1030, Printer 1020, Drive 1050
Manuali: 1050 Owners Manual w/DOS 2.5 Disk
Cerco: Manuali utente, Programmi su disco
1983 Tandy Radio Shack TRS-80 Color Computer 2
[OC]

Il degno sostituto del "mitico" CoCo. Aveva le stesse caratteristiche tecniche ma con un design più moderno, una tastiera più performante e molti circuiti ridisegnati in CHIP integrati.
Materiale in casa: TRS-80 Color Computer 2, TRS-80 Acoustic Coupler

1983 Tandy Radio Shack TRS-80 MC-10
[OC]
Un computer "entry level" creato per combattere con il Timex 1000 sul mercato statunitense. Era più costoso del rivale ma di gran lunga più performante essendo a colori, con più ram e una migliore tastiera. Praticamente era una versione "ridotta" del più performante Color Computer. Fu venduto anche in Francia con il marchio Matra Hachette.
Configurazione in casa: TRS-80 MC-10, Recorder CCR-82, Printer TP-10
1983 Acorn Electron
[HCM] [OC] [Wiki]

Altro grande successo per l'Acorn che con questo prodotto raggiunse il terzo posto di vendite in Inghilterra. Direttamente derivato dal BBC Micro si distingue per essere uno dei primi Home ad avere una unità logica (ULA) dedicata per il video, l'audio, e l'I/O. Interessanti anche le espansioni Plus 1 e Plus 3 che aggiungevano ROM, drive e interfacce varie. E' uno dei primi home a utilizzare il novo formato drive da 3"1/5, realizzato da Sony che sarà portato alla ribalta del grande pubblico dal Macintosh.
Configurazione in casa: Acorn Electron, Acorn Data Recorder, Modulo Plus 1, Modulo Plus 3 con drive
Utilities e linguaggi: Electron Lisp Language
Programmi su cartrige: ViewSheet
Manuali: Acorn Electron User Guide
Manuali PDF: Electron Service Manual, Advanced User Guide, Plus3 User Guide, Plus1 User Guide, Data recorde Istruction,
Cerco: Programmi su disco 3,5"

1983   Oric-1
[HCM] [OC] [Wiki]
Mentre la maggior parte dei computer di bassissimo costo uscivano con l'output video in RF, con connettori di espansione proprietari e quasi senza audio, l'Oric si distinse per avere, a un costo simile a uno Spectrum, un'interfaccia RGB verso monitor professionali, una Centronics e un'ottimo audio (lo stesso chip audio venne poi utilizzato da Amstrad CPC, dagli MSX e dai potenti Atari ST), fu uno dei computer più diffusi in Europa agli inizi degli anni 80 proprio per le sue caratteristiche.
Configurazione in casa: Oric-1
Manuali: User manual
Programmi:
Welcome cassette, Giochi vari
Manuali PDF: MPC40 User Manual, Basic Programming Manual
Cerco: Oric Micro Drive, Oric MPC40 Color Printer
1983 Philips Videopac+ G7400
[HCM] [OC] [CM] [OV][Wiki]
Il 1983 è l'anno del declino delle console da gioco soppiantate da Home Computer sempre più potenti e versatili e cosi molte aziende che costruivano console, specialmente quelle di più successo, cercarono di "riciclarsi", spesso con scarso successo, traghettando le loro console verso il computer.
Philips che commercializzava il Videopac G7000 famoso negli USA come Magnavox Odyssey già nel 1978 aveva realizzato la cartuccia "Computer Programmer" - Computer Intro per il Magnavox Odyssey 2 - che sfruttando la tastiera alfanumerica del G7000, permetteva di realizzare programmi in assembler (un linguaggio certamente non alla portata di tutti). Nel 1983 Philips riprese il progetto del mai nato Odissei^3 e lo trasformò nel G7400, una console da gioco che con un modulo esterno poteva trasformarsi in un "quasi" vero computer programmabile in Basic.

Configurazione in casa: Videopac+ 7400 con Joystick, Basic AddOn 7420
Manuali: G7400 Istruzioni per l'uso, G7420 User manual (tedesco)
Programmi: Terrahawaks, Satellite Attack
1983 Spectravideo CompuMate + Atari 2600 (VCS)
Altro esempio del ponte tra le console e gli Home Computer.
Prima di avventurarsi nella costruzione di veri e propri sistemi, Spectravideo era specializzata in giochi e in add-on, joystick e altre periferiche tra cui spicca sicuramente il CompuMate, un add-on per Atari 2600: il primo tentativo di entrare nel mondo della produzione di computer da parte della società americana.
Il CompuMate era una tastiera a membrana - che si integrava perfettamente con il case del VCS - con una cartuccia che oltre a servire come connessione, conteneva il Basic, il tutto rendeva l'Atari 2600 un piccolo computer per una programmazione elementare.
Il progetto risultò molto più funzionale del Graduate Keyboard di Atari e del Color Piggyback Computer di Entex.

Precedentemente a questo riuscito tentativo di Spectravideo, va segnalato per dovere di cronaca anche il Basic Programming , una cartuccia Atari del 1978/1979, che pernetteva di realizzare sull'Atari 2600 programmi di appena 9 righe di codice in un "dialetto" del Basic. L'input avveniva attraverso due Keyboard controller che con appositi overlay funzionavano da tastiera.
Configurazione in casa: Spectravideo Compumate, Atari 2600
1983 Mattel Aquarius
[HCM] [OC] [CM] [OV][Wiki]
"Il computer di Barbie" come venne soprannominato. Anche Mattel, che aveva avuto un discreto successo con il videogioco Intellivision, progettò il suo computer. Nato già vecchio (al punto che uno dei sui stessi progettisiti lo nominò "il sistema degli anni 70) fu prodotto per soli 5 mesi poi dismesso. Visto il fallimento la Mattel decise di non mettere in produzione la versione II già presentata
Configurazione in casa: Mattel Aquarius, Termal Printer, Mini Expander, Aquarius Paddle, 4K expansion RAM, Mattel Recorder
Programmi: Aquarius Logo, Gioco Chaise Melody
Manuali: Manuali d'uso
1983 Sega SC-3000 / SC-3000H
[Wiki][HCM] [OV] [OC] [Info]
Altro tentativo di una casa di successo nel settore vidogame di entrare nel settore Home Computer. L'SC-3000 è la versione "computer" della cosole SG-1000. Era un buon computer, specialmente se equipaggiato con la SF-7000,e in Italia ebbe un discreto successo che però non permise a Sega di continuare l'avventura nel settore. Ma sappiamo già che Sega si preparava al un rilancio nel settore Console che la porterà ai vertici con il MasterSystem e il MegaDrive.
Vista la scarsa qualità della tastiera "gommosa", dopo qualche mese Sega mise in produzione l'SC-3000H con tastiera meccanica. L'SC-3000 venne venduto anche con il marchio Yeno
Configurazione in casa: SC-3000H, SC3000, SR-1000 Data Recorder, Sega Joystick, , SF-7000 Super Control Station, SP-400 Printer
Manuali: User manual
Programmi: Basic Cartridge, CongoBongo, BorderLine, PopFlamer
1983 Coleco Adams
[HCM] [OC] [Info][Wiki]

Ancora un'azienda che visto il successo nel settore Console da gioco (ColecoVision) tenta la fortuna nell'Home Computing. Prima di questa unità standalone, Coleco produsse il ColecoVision Adams Module, il cui corpo principale, molto simile all'Adams, aveva posteriormente uno slot nel quale inserire la console Vision e il tutto si trasformava in un Home Computer.
Coleco Adams aveva alcune particolarità: un Drive Tape da 256 K con possibilità di inserirne un secondo e tastiera separata cosa rara per gli HomeComputers dell'epoca, inoltre il kit comprendeva una stampante a margherita che conteneva l'alimentatore per tutto il sistema

Configurazione in casa: Coleco Adam con stampante, Coleco Adam Joystick, Coleco Adam Paddle
In arrivo gioco su cartuccia: DonkeyKong
Cerco Hardware: Coleco Adam Drive,
Cerco: Manuali utente, Programmi su disco

1983 MSX Canon V-20
[OC]
MSX è la denominazione di uno standard per degli Home computer degli anni 1980. Concepito da Kazuhiko Nishi della divisione giapponese Microsoft, con il tentativo di creare un singolo standard per la costruzione di computer compatibili da parte di diversi produttori. Ispirati dal successo del VHS come standard per i videoregistratori, molti produttori hardware giapponesi, insieme a Philips e Spectravideo, costruirono e promossero i computer MSX
Il Canon V-10 - e la sua versione espansa V-20 - fu uno dei primi MSX sul mercato, oltre alle caratteristiche standard MSX aveva una particolarità: era in grado di acquisiste foto direttamente dalla reflex Canon T90 attraverso il Data Memory Back T90 expansion, precursore insomma della moderna fotografia digitale.
1983 MSX - Yamaha CX5M
[OC]

L'MSX ha anche avuto un certo successo nelle applicazioni musicali con un modello lanciato dalla Yamaha, il CX5M (dotato di sintetizzatore integrato con tecnologia FM), che può considerarsi - ancor prima del mitico Atari - un vero e proprio precursore dell'Home recording su personal computer.
Configurazione in casa: Yamaha CX5M, tastiera musicale YK-10v
Programmi: Music Voice, Voice Program
Manuali: Yamaha MSX manual, CX5M manula, YK-10 manual, Voice program manual
1983 Dick Smith VZ200 (V-Tech Laser 200)
[HCM] [HCM] [HCM] [OC] [OC] [Wiki]

Il computer dai mille volti.
In quest'anno di boom della personal informatica, molte sono le forme con cui vengono prodotti e commercializzati i computer in quanto quasi nessuna azienda del settore elettronico di consumo vuole perdere il treno. Una delle vie più seguite era commercializzare prodotti costruiti da terzi con il proprio marchio.
Tra i tanti si evidenzia sicuramente il V-Tech Laser 200. Progettato dalla attivissima V-Tech di HongCong e basato sul TRS80, questo computer ha avuto la particolarità di essere venduto in varie parti del mondo con marchi diversi e diverse fortune.
In inghilterra non ebbe molto successo come Texet TX8000, troppa la concorrenza dello Spectrum e dell'Oric 1 che avevano gia più potenzialità e un prezzo più basso. Stesso risultato in Svezia e Finlandia dove venne venduto come Salora Fellow. Grande diffusione invece in Australia e Nuova Zelanda dove il Dick Smith VZ-200 si affermò come "primo computer" di successo.

Configurazione in casa: Dick Smith VZ-200, 16K RAM Module, DSE Data Cassette Recorder, DSE PP40 Printer Plotter, Printer Interface Module, Basic Reference Manual, Further Programming (by Tim Hatnell) Manual

1983 Triumph-Adler Alphatronic PC
[HCM] [OC] [Wiki]

Come già scritto molte aziende del mondo ludico cercarono in questi anni di sfruttare il boom degli sistemi casalinghi, ma anche molte aziende Businness, famose per i grandi sistemi di calcolo ci provarono.
La tedesca Triumph Adler - ancora oggi presente sul mercato con ottime stampanti - era all'epoca una importante azienda nel settore dei calcolatori e delle stampanti, aveva ottenuto un buon riscontro in ambito lavorativo con i suo modelli Alphatronic P1, P2 e P3 basati su Intel 8085 con i quali riusci ad intaccare l'egemonia dei sistemi 34 e 36 dell'IBM.
Nel 1983 si lancia in quello home con questo Aplhatronic PC. La macchina era di ottima fattura, tipicamente tedesca, basata su Z80 poteva utilizzare il CP/M ed erano disponibili Cobol, Pascal e Fortran. Per i costi forse era più adatta al piccolo ufficio che in casa anche per le limitate potenzialità grafiche e sonore. Ebbe poco successo in Germania e probabilmente quasi nessuno altrove

Configurazione in casa: TA Alphatronic PC, Disk drive I, Disk Drive II
Programmi su cartridge: DiskWriter
Cerco: Manuali, Dischi CP/M

1983 Timex Sinclair 1500
[OC]
Nella corsa commerciale con il TRS-80 MC10 la Timex cercò di correre ai ripari realizzando questo computer ibrido derivato dal Sinclair ZX81. Si anche se il 1500 sembrerebbe la versione Timex dello Spectrum, non è invece altro che uno ZX81 con 16K di RAM e il case e la tastiera dello Spectrum. Alcuni componenti furono modificati per gestire la nuova RAM e la nuova configurazione della tastiera.
Configurazione in casa: TS1500 con recorder Timex TS2020
1983 Timex Sinclair 2068
[OC][HCM] [Info] [Wiki]

Dopo aver progettato il clone dello Spectrum con la sigla TS2048 - mai commercializzato -, la Timex decise di realizzare una macchina completamente nuova ampliando le capacità di quest'ultimo con nuove funzioni e più evolute caratteristiche, nacque cosi il TS2068.
Le principali differenze erano: un chip audio poi usato per il Sinclair 128, migliore tastiera con tasti non gommosi, due porte joystik, uno slot per cartridge, una ULA più evoluta che offriva maggiori modalità video e alcuni comandi Basic aggiuntivi. Il TS2068 è stato sicuramente il miglior clone dello Spectrum anche se questi miglioramenti lo rendevamo incompatibile con molti software scritti per il computer originario, per questo moòti utenti utilizzavano una cartridge con la ROM originaria per utilizzare i programmi dello Spectrum.
La Timex Portogalo realizzo nel 1984 una cartridge auto-boot che dava un'emulazione completa ma questa cartridge era molto più grande e richiese la modifica del case.
Sempre la Timex Portogallo continuo' a produrre il computer anche nel 1984 con il nome di TC2068 con il quale veniva venduto anche in UK, mentre in Polonia veniva venduto come
Unipolbrit Komputer 2086. Il TC2068 era prodotto in due versioni: una argento venduta direttamente con l'emulatore Spectrum e una nera con il wordprocessore TimeWord e una interfaccia RS232 per la stampante.
Configurazione in casa: TS2068, Stampante Timex TS2040

1983 Spectravideo SVI-318
[HCM] [OC] [Info] [Wiki]

Un po' diversa la storia di questo computer sempre derivato dal settore videogiochi. La società nasce come distributrice per giochi poi evolve come costruttrice di controller fino a maturare e a costruire questo Home Computer molto completo e ben fatto. Basato su specifiche MSX ma non pienamente compatibile con lo standard era disponibile sia in questa configurazione con joystick incorporato che, una volta sfilato lo stick centrale, si trasformava in tasti cursore, sia nella versione SVI-328 più professionale con tastiera completa e più RAM. Tantissimi i moduli di espansione che lo trasformano quasi in un desktop professionale (Expander SVI-601 e Super Expander SVI-605) o in una console ColecoVision (Game Adapter) e le periferiche che comprendono anche monitor e stampante. Un'altra particolarità era che oltre che con il Microsoft Extended Basic il computer poteva fare il boot in CP/M se equipaggiato con un floppy drive-
Configurazione in casa: SVI-318, Data Cassette SVI-904, SVI-902 Single drive unit, Expander SVI-601, JoyBall QuickShot, JoyStick QuickShot, Tablet SVI-105
Cerco Hardware: Game Adapter

1983 Matra & Hachette Alice (TRS 80 MC-10)

Uno degli esempi più belli dei progetti di informatizzazione di massa di questi anni. Il Matra Alice è un computer gemello dell'americano TRS 80 MC-10 (una variante a basso costo del TRS-80 Color Computer nato con l'obiettivo di competere con le macchine entry-level come il Commodore VIC-20 ed il Sinclair ZX81) del quale riprende le specifiche e il case stesso con la differenza di essere commercializzato in un colore rosso che lo rese immediatamente riconoscibile. Faceva parte del progetto IPT (Informatique Pour Tous), nel quale si posizionava come computer entry level. Matra poi ha lavorato con Hachette (entrambi di proprietà del gruppo Lagardère) per produrre la documentazione e organizzare la distribuzione che avvenne con una elegante valigetta che oltre al computer conteneva il registratore , delle cassette di software e due manuali di facile consultazione.
Purtroppo come il gemello TRS, fu quasi un flop, più che mai per le scarse caratteristiche tecniche.

Configurazione in casa: Alice, Recorder e Printer nella originale confezione a valigetta.

1984
Un anno di piccoli fallimenti o semi-fallimenti.
Le società forti nel mondo PC (Apple e IBM) cercano di introdursi nel settore dell'Home computer con prodotti low entry mentre le case forti nel settore Home cercano di sconfinare verso il settore professionale. Tutte e due le operazioni sono dei mezzi flop e inducono le case a rivedere i piani per gli anni a seguire.
E' anche l'anno della nascita del Macintosh (il cui sviluppo puo' essere seguito nella sezione Mac AIO di questo sito) che segnerà non poco lo sviluppo tecnologico del mondo del personal computer.
 
1984 IBM PCJr (IBM 4860)
[HCM] [OC] [OV][Wiki]
Tentativo, fallito, di IBM di entrare nel settore Home con un prodotto DOS compatibile.
Le particolarità del computer che lo differenziavano dai professionali PC erano: la tastiera a raggi infrarossi, due slots per cartrige, due porte joystick, oltre a possibilità sonore e grafiche migliori orientate alla gestione dei giochi.
Altre espansioni (come le porte parallela, seriale e espansioni di memoria etc.) erano possibili attraverso un add-on "sidecars" da collegare sul lato del computer, che ne incrementava la larghezza.
Configurazione in casa: IBM PCjr, PCjr Monitor (with sound), PCjr Keyboard, 2x 128KB RAM sidecars, PCjr Paralell sidecar, Joystick, Koala Tablet for PC Jr
Manuali e software: IBM PCjr Guide to Operations with "Exploring the PCjr" disk, IBM PCjr BASIC Cartridge, IBM PCjr BASIC Manual, IBM PCjr Hands On BASIC Manual
Cerco: Giochi.
1984 Apple IIc
[HCM] [OC] [CM][Wiki]
Tentativo di Apple, che stava investendo il massimo sul nascituro Macintosh, di rincorrere i grandi numeri nel mondo dell'Home computer e controbattere C64 e Spectrum. Tentativo non riuscito anche se il IIc ha avuto un buon successo specialmente per il bel design, la qualità costruttiva e la portatilità data dalla compattezza, dalla maniglia incorporata e drive integrato. Per il IIc Apple produsse anche un mini monitor a cristalli liquidi che lo trasformavano in un sistema trasportabile in borsa.
Configurazione in casa: Apple IIc, Apple Monitor IIc, UniDisk 5", Mouse IIc, UniDisk 3,5", Stampante termica Apple Scribe, Flat Panel Display
Programmi su disco: Brondebund PlayRoom, The sesame street Crayton Numbers Count
Manuali PDF: Reference Manual Vol.1 e 2

Manuali: Manuali utente, Manuale Mouse IIc
1984 Sinclair Spectrum+
[OC]
Lo Spectrum ormai vecchio di 2 anni, stava "vivendo di rendita" ma tecnicamente non era più in grado di reggere il confronto con i Commodore. In attesa di vedere se il QL riusciva a prendere una buona strada, Sinclair presentò questo modello che non era altro che un "adeguamento" estetico del vecchio Spectrum. La stessa tecnologia con le medesime prestazioni venne infatti inserita in un case simile al QL e la tastiera "gommosa" sostituita da una con tasti reali come quella del QL.
1984 Sinclair QL
[HCM] [OC] [OV][Wiki]
Un gioiello di tecnologia che avrebbe meritato più successo per le molte caratteristiche originali (ad esempio il SO multitasking preemptive), ma sfortunatamente nacque imperfetto e con un hardware decisamente spartano, nel momento in cui la concorrenza si stava spingendo assai oltre.
Configurazione in casa: Sinclair QL
Cerco Hardware: Sinclair Monitor Vision-QL
Programmi su microdrive: Quill, Abacus, Archive, Easel (nella confezione originale)
Manuali: UserGuide
1984 Philips VG-5000
[OC]
Nel 1984 la Phillips, reduce insieme a Thomson dal disastroso tentativo di realizzare uno standard europeo che contrastasse il nascente MSX, diede un po l'impressione di brancolare nel buio nella realizzazione di un nuovo Home computer, al punto che presentò tre prodotti completamente differenti tra di loro.
Il primo di questi è il VG-5000 derivato dalle console di successo della serie Videopack. Era un computer abbastanza semplice per il quale Philips aveva previsto moltissime periferiche poi effettivamente mai realizzate. Era costruito in Francia dalla sussidiaria RTC e probabilmente figlio del fallito progetto con Thomson. E' stato commercializzato anche con il marchio Radiola e Schneider
Configurazione in casa: VG-5000
1984 MSX - Philips VG-8010 (VG-8000)
[OC]
Molto simile al più famoso 8020, del quale erroneamente si dice fosse la versione meno potente, questo computer è stato il primo avvicinamento di Philips all'MSX ma non era pienamente compatibile con lo standard non avendo l'interfaccia Centronix, l'uscita audio e il BUS di espansione.
Era costruito in francia dalla sussidiaria Radiotechnique (RTC) E' stato distribuito anche con il marchio Phonola.
1984 MSX - Philips VG-8020
[HCM] [HCM] [OC] [OC] [CM][Wiki]


In Italia uno dei più venduti MSX, se non il più venduto in assoluto.
Pienamente compatibile con lo standard MSX 1, non era realmente realizzato da Philipas ma era lo Yashica MSX, costruito da Kyocera in Giappone. E' stato distribuito anche con il marchio Phonola.
Configurazione in casa: Philips VG-8020
Programmi su Cartrige: Lode Runner
Programmi su cassetta: CharatterGenerator, Blagger, JumpJet, Aliens, Armi Moves, Batman, Ultra Chess, Monopoly, 2 cassette originali Philips
Manuali : Manuale utente, Basic MSX
Cerco Hardware: Philips Data Recorder D-6600/60P MSX, Joystick NMS-1112 or NMS-1115, Monitor BM-7552
1984 MSX - Sony HB-75
[HCM] [HCM] [OC] [OC] [CM][Wiki]
Uno degli MSX meglio riusciti, anche se in Italia non ebbe il meritato successo, fu il Sony HiTBiT 75 conosciuto anche come Sony HB-75. Il computer aveva una serie di software caricati in ROM e immediatamente disponibili all'accensione, tra questi un'agenda, un memo e un gestore di indirizzi.
L'HB-75 aveva anche altre particolarità: la possibilità di salvare i dati su particolari cartucce RAM, un secondo connettore cartridge posteriore al quale si poteva connettere il controller per il drive da 3,5". Sony per questo computer realizzò molti accessori tra cui trackball, speciali joystick, stampanti/plotter ecc.

Configurazione in casa: Sony HB-75, Floppy Drive, Micro plotter, TrackBall, Joystick JS-55, BitCorder
1984 Thomson M05
[OC]
Il Tomson M05 fu presentato insieme al T07/70 - evoluzione del T07 - e di questo rappresentava la versione "depotenziata". Realizzato espressamente per competere nella parte bassa del mercato con Spectrum, Commodore 64 e Atari.
Era un computer molto bello e con una buona tastiera completa con i caratteri accentati della lingua Francese, per questo ebbe un buon successo in Francia.
Configurazione in casa: Thomson MO5, Recorder MO5, espansione 64K
Manuale,
1984 Commodore C116
[OC]
Non si è mai ben compresa la presentazione da parte della Commodore della serie TED - nome derivato dalla particolare componentistica che li contrastingueva. I computer, anche se ottimamente progettati e con caratteristiche eccellenti, non erano assolutamente compatibili con i predecessori che enorme successo avevano avuto e di conseguenza furono un vero flop al punto da essere sostituiti in breve tempo dai nuovi C128 e 64C.
Della serie TED il C116 era il meno performate e fu il Commodore con il case più piccolo e più economico mai costruito. Nato con una tastiera "gommosa" simile agli Spectrum, nelle intenzioni dei progettisti doveva andare a sostituire il C64 e competere con questa categoria di computer. Fu venduto quasi esclusivamente in Germania

Configurazione in casa: C116, Joystick 1341
1984 Commodore Plus/4
[HCM] [OC] [CM] [Wiki]

La serie TED si doveva in origine chiamare C116, C232, C264 e C364 i primi due con case C116 e gli altri con case più grande e tastiera meccanica. Alla fine oltre il C116 usci solo il 264 che fu rinominato appunto Plus/4.
Questo era un computer con il quale la Commodore voleva probabilmente avvicinarsi al mondo dello small-office aveva infatti sulla ROM dei software di produttività personale, una vera novità all'epoca.

Configurazione in casa: Commodore Plus/4, Drive 1551 Black
Manuali: Drive 1551 User Manual, Manuale utente, Manuale del software
Manuali PDF: Service Manual
Programmi su cassetta: Hustler, Grand Master, Tom, Galaxy, Ghost Town
Utilities e linguaggi su disco: 1551 Utility disk
Cerco Hardware: Monitor 1084S Black
Cerco: Programmi su disco

1984 Amstrad CPC 464
[HCM] [OC] [OV][AD][CM] [Wiki]
Grande concorrente dello Spectrum e del C64 nel mercato europeo, aveva la particolarità del registratore integrato e monitor dedicato dal quale prende l'alimentazione. Venne venduto anche con il marchio Schneider. Dopo l'acquisizione del marchio Sinclair sarà la base per lo Spectrum+2.
Configurazione in casa: Amstrad CPC 464 , Monitor GT65, Joistick, Amstrad Light-Gun
Programmi su cassetta: Turbo challange, The game winter edition, Dacey Thompson olympic challange, R-Type, Mammouth, Periscope Up, TT Racer, Sharkeys moll, Turbo Out Run
Manuali: CPC464 Manuale d'uso
Cerco: Interfaccia Drive DD-1
1984 V-Tech Laser 310 Corso Basic SCHEIDEGGER
[OC]

In mancanza di progetti statali come il BBC Computer Literacy Project, o il francese IPT (Informatique Pour Tous), il Italia molte scuole per corrispondenza si tuffarono nel nuovo businness dell'informatica sfornando valigette per corsi di programmazione più o meno validi. Una delle più diffuse in Italia era sicuramente la Scheidegger con una valigetta che conteneva Un computer V-Tech completo di registratore e due scarni manuali di introduzione al basic.
Il Laser 310 era un'evoluzione del Laser 200, con il quale era pienamente compatibile. L'aggiornamento riguardava la memoria e la tastiera meccanica. Fu venduto anche con il marchio DickSmith in Australia.

Configurazione in casa: Valigetta completa di V-Tech Laser 310, registratore e manuali per il corso

1984 Exelvision EXL 100
[HCM] [OC] [OV] [Info]
L'EXL100 trova posto in questa collezione, anche se non è stato diffusissimo e se ne vendettero poche unità esclusivamente in Francia, per la sua particolarità di non avere connessioni fisiche tra tastiera, unità centrale e perifieriche da gioco. Tutto era a infrarossi e per di più i joystick trovavano posto in un cassetto anteriore dell'unità centrale per un design pulito come non mai per l'epoca.
Belli ed intelligenti anche gli alloggiamenti posteriori per alcune perifiriche come il modem che inserito nel case diventava corpo unico con il computer.

Configurazione in casa: EXL 100 (con tastiera e joystick wireless), Exelvision recorder, Exel Modem
Programmi: ExelBasic, Wizard, Tennis
Cerco Hardware: Monitor Exelvision
Cerco : Manuali d'uso
1984 Timex Computer TC2048
[OC] [Wiki]
La sussidiari Timex in Portogallo è stata negli anni 80 molto attiva specialmente con modelli Timex Sinclair adattati per il mercato Europeo.
Il TC2048 - completamente diverso dal TS2048 sviluppato dalla Timex USA versione ridotta del 2068 e mai uscito dallo stato di prototipo -
è un computer Spectrum compatibile sviluppato direttamente in Portogallo. Venne venduto principalmente nella penisola iberica e in Polonia dove ottenne un discreto successo.
Cerco Hardware: TC2048

1985
L'anno del recupero. Commodore e Sinclair tornano sui loro passi cancellando i flop recenti con nuovi prodotti "128" che riportano la compatibilità con i sistemi precedenti ma le tecnologie sono ormai obsolete e mentre Commodore era corsa ai ripari acquistando le tecnologie Amiga e uscendo sul mercato con il potente desktop Amiga 1000 - non contemplato in questa collezione in quanto ritenuto prodotto semi-professionale come la serie Mega ST di Atari, non per nulla Commodore aveva sul mercato i "domestici 64C e 128 - Sinclair si incammina verso il tramonto e la vendita del marchio ad Amstrad.
Atari che aveva avuto il flop 1200XL e il recupero con le rinnovate serie XL e XE un anno prima rispetto alle concorrenti, riesce a ripartire in anticipo nel settore Home presentando la potente serie ST.
Il consorzio MSX tenta il recupero presentando le specifiche della versione 2 che non riuscirà a continuare il successo della prima versione e molti costruttori lasceranno la cordata relegando il futuro dell'MSX quasi al solo mercato giapponese.
Per l'informatica è l'anno della nascita del CD-Rom, disco ottico da 650MB il cui standard è studiato da Sony e Philips.

 

1985 Sinclair ZX Spectrum+ 128
[HCM] [OC] [Wiki]

Lo Spectrum+ aveva ridato un po' di vita al mercato Sinclair ma il QL non aveva avuto il successo sperato e cosi per cercare di mantenere il mercato precedentemente conquistato con le versioni 16 e 48K, Sinclair produce lo Spectrum 128 con 128 KB RAM, 3 canali audio, MIDI, RS-232 serial port e RGB monitor port, 32 KB di ROM con il BASIC editor, ma fu soltanto l'ultimo acuto prima del tramonto e la vendita del glorioso marchio a Amstrad.
Configurazione in casa: Spectrum+ 128, Sinclair Joystick SJS2
Cerco Hardware: Numeric Keyboard
Cerco: manuali utente

1985 Atari 130XE (800XE - 65XE)

Distrutta dalla guerra dei prezzi intrapresa con Commodore, la Warner vendette la Atari a Jack Tramiel, già fondatore di Commodore e appena fatto fuori dal CDA della sua azienda. Tramiel aveva ben in mente la sua strategia: computer potenti a un prezzo estremamente basso. I primi computer dell'era Tramiel furono gli Atari serie XE, che con il 130 arrivarono alla massima potenza degli Atari a 8bit. Avevano un costo basso ed erano compatibili con la fortunatissima e super venduta serie XL. Esteticamente riprendevano le linee della appena presentata potente serie ST a 16 bit.
Configurazione in casa: 130XE, Recorder XC12, Recorder XC11
Cerco Hardware: Drive XF551, Modem XM301, Interface module XEP 80

1985 Commodore C128
[HCM] [OC] [Wiki]
La nuova serie Commodore nacque dopo lo sfortunato tentativo di rimpiazzare il VIC-20 e il Commodore 64 con le macchine della serie TED. Vista la pessima accoglienza delle due nuove macchine sul mercato e resosi conto dell'errore commesso, il management di Commodore cercò di riparare con il C128, che era compatibile con la precedente serie ma implementava alcune delle caratteristiche avanzate delle macchine TED, come il BASIC 3.5 che venne ulteriormente sviluppato e portato alla versione 7.
Configurazione in casa: C128, Monitor 1084S, Drive 1571, Mouse 1351, Modem 1670
Programmi: Manual & Utility disk Commodore mouse 1351
Manuali PDF: 1084S User Guide, 1351 Reference, 1571 User Guide, 1581 User Guide, C128 Diagnostic, C128 Programmer's Reference Guide, C128 System Guide, C128 Service Manual
Programmi su disco: Bouncing Kamungas On, Court Tennis, Square Pairs, Zap Countin Parade.
Cerco Hardware: Drive 1581, Modulo RAM 1700
Cerco: GEOS 128, Manuali Utente, Sistema operativo CP/M, user manual 1571
1985 Atari 520ST
[HCM] [OC] [CM] [Wiki]
Quello che tecnicamente era il top all'epoca ma per la dura legge del mercato non venne apprezzato come meritava. Uscito con molte raffinatezze tecniche prima dell'Amiga e basato sullo stesso processore del Macintosh, aveva in più dell'Apple grandi doti audio e grafica a colori.
Configurazione in casa: 520STF, Mouse, Monitor SM-124, Drive SF-354
Cerco: manuali utente
1985 Amstrad 6128 (Amstrad 664)
[HCM] [OC] [Wiki]
L'Amstrad 6128 è la versione con RAM espansa del 664, uno dei rari home computer a utilizzare il drive Hitachi da 3". Come il suo predecessore 464, l'alimentazione è presa direttamente dal monitor dedicato che in questo caso è a colori. Venne venduto anche con il marchio Schneider. Dopo l'acquisizione del marchio Sinclair sarà la base per lo Spectrum+3.
Configurazione in casa: Amstrad 6128, Monitor colore CTM-664
Manuali: Manuale utente
Programmi:
CPM system disk, Game Blasteroids
Cerco Hardware: Drive esterno FD-1
1985 MSX - Fenner SPC-800
[HMC]
Dalle ricerche online questo computer sembrerebbe l'unico vero MSX riconosciuto dal consorzio MSX (cioà com tutte le caratteristiche come da standard) progettato e costruito in Italia. Non ebbe molto successo e ne furono vendute poche unità
Configurazione in casa: Fenner SPC-800
1985 MSX - Philips NMS-801
[OC]
Realizzato solo per il mercato Italiano, l'NMS-801 era un computer non MSX ma MSX compatibile, non avendo slot per le cartridge e altre specifiche tecniche dell'MSX. Era in fondo una Basic machine pensata per un'introduzione all'informatica e questo si può notare anche dal particolare design chiaramente dedicato a un pubblico giovanissimo.
Da questo computer derivarono anche i terminali videotel Philips dell'epoca NMS-3000 e 4000
Configurazione in casa: Philips NMS-801 recorder e joistick
1985 MSX2 - Philips VG-8235
[HCM] [OC] [Wiki]

l'MSX2 è stato il tentativo del consorzio MSX di dare nuova vita a quello che doveva affermarsi come un vero standard per l'Home Computer, purtroppo il progetto si stava avviando verso il definitivo declino e molte aziende si spostarono su quello che era ormai uno standard de facto: il mondo DOS/Windows.
L'MSX ebbe ancora uno sviluppo successivo nel 1988 con l'MSX2+ al quale parteciparono soltanto Panasonic, Sanyo e Sony e chiuse la sua storia nel 1990 con l'MSX turbo R sviluppato solo da Panasonic. Sia gli MSX2+ che i turbo R forono venduti solo in Giappone.
I computer della serie MSX2 furono i primi home-computer ad essere equipaggiati con i drive da 3,5".
Tra gli MSX2, il Philips VG-8235 si distinse per essere il precursore del nuovo mercato audio-video editing non professionale (legendario il desktop NMS-8280 con sistema di editing integrato)

Configurazione in casa: Philips VG-8235, Drive esterno VY-0011, Registratore a cassette NMS-1510, Music module (Music Star) NMS-1205, TouchPad NMS-1150, Modem NMS-1255, NMS-1170 Barcode reader + software, Monitor VS-0080
Programmi: MSX Home Office, MSX Designer
Cerco Hardware: NMS-1210 Serial Interface , Mouse NMS-1140
Cerco: manuali utente

1985 V-Tech Laser 50
[OC]

La attivissima Video Technology si cimentò anche in questo bell'esperimento di computer educativo. Piccolo, con maniglia incorporata, alimentato a batterie, il Laser 50 era, come indicato anche sul case, un Computer educativo.
Conteneva un Basic minimo.

Configurazione in casa: Laser 50

1985 Elan Enterprise One Two Eight (128)

Computer estremamente particolare per design e caratteristiche tecniche. Aveva una ottima sezione audio/video data da due chip custom (chiamati Dave e Nick dai nomi dei progettisti Nick Toop, del team di sviluppo dell'Acorn Atom, e Dave Woodfield). Anche la sua dotazione di connessioni era estremamente nutrita per l'epoca, aveva infatti RGB output, RS232/RS432, Centronics, 2 joystick ports, cassette interface, ROM cartridge slot e un'expansion port. Per risparmiare tutte le connessioni erano a pettine direttamente sulla scheda madre. Altra cosa molto particolare era la tastiera colorata, con il joystick integrato e tasti funzione programmabili, e la possibilità di sostituire la ROM del Basic con una Spectrum compatibile che gli permetteva di accedere a un'infinità di software creato per il Sinclair. Purtroppo sul mercato fu battuto dall'Amstrad CPC464 che uscito in anticipo ne riprendeva molte particolarità ma costava molto meno - si dice che Alan Sugar boss di Amstrad aveva visto in anticipo il prototipo dell'Enterprise e da qui la somiglianza tra le due macchine (tastiera colorata e altre particolarità). L'Elan si diffuse bene specialmente in Ungheria dove ancora oggi esiste un folta schiera di appassionati. Le perifiriche - tra cui un dual drive da 3,5" che permetteva la compatibilità CP/M - riprendevano il design della macchina rendendo il tutto molto bello anche esteticamente.
Configurazione in casa: Enterprise 128, Slim Cassette Recorder
Programmi: IS-Basic cartridge, Demo Cassette
Cerco Hardware: Drive esterno

1986/1990
Gli anni della resa dei conti.
Da Singapore e Taiwan aziende particolarmente dinamiche cominciano a sfornare componenti per l'assemblaggio di cloni del PC IBM. In ogni parte del mondo nacquero cosi gli "assemblatori" cioè aziende che comprando i componenti a costi veramente bassi immettono PC sul mercato con i marchi più disparati. Le società che si rafforzano con questo nuovo mercato sono Microsoft, che continua a sviluppare e licenziare il suo DOS e il neonato Windows, e la Intel che costruisce i microprocessori.
IBM in questi anni creò il suo mostro del quale rimase vittima quando con il PS/2 e OS/2 cercò di controbattere i costruttori orientali e la Microsoft stessa.
La nuova era colpì anche il settore HomeComputer dove per qualche anno riuscirono ancora a reggere Sinclair - con il marchio ormai di proprietà Amstrad e prodotti snaturati che ressero solo sull'onda del successo dei precedenti modelli - , Commodore - che portò nel settore Home la tecnologia Amiga con la serie 500 - e Atari che con la serie Mega ST fece l'opposto ed entrò nel settore desktop.
Le due contendenti si divisero anche una folta schiera di utenti professionali nel settore Musica per Atari e ComputerGrafica e Video per Amiga.
Nel settore domestico, oltre l'invasione dei cloni , si innesco un meccanismo inverso a quello dei primi anni 80, le innovative tecnologie grafiche e audio iniziarono essere riversate di nuovo nel mondo ludico dove risorsero a nuova vita e grandi successi le console da gioco ad alte prestazioni (Sega, Nintendo ecc)
L
a lotta impari porterà, agli inizi degli anni '90, alla scomparsa di tanti marchi e tecnologie proprietarie e anche chi non chiuse i battenti, si orientò verso la costruzione di sistemi DOS Compatibili, soltanto Apple rimase a lottare con le sue tencnologie prima con un ultimo tentativo di rinverdire i fasti della serie II poi dedicandosi esclusivamente a Macintosh.
 

1986 Thomson MO6
[OC]
Successore del M05 era pienamente compatibile con il predecessore e con la serie TO7, TO8 e TO9. Fu usato principalemnte nelle scuole, fu venduto in Italia come Olivetti Prodest PC128. Ebbe una vita breve perchè commercializzato quasi in concomitanza con il TO8 che lo sovravanzava in design e tecnologia.
Configurazione in casa: MO6
Manuale
1986 Thomson TO8 - TO8D
[OC]
Successore del TO7, insieme al MO5 fu la macchina più usata nelle scuole Francesi. Aveva la caratteristica di avere tre Basic in Rom: il classico Basic 1 del TO7, il Basic 512 e il Basic DISK per la gestione del drive da 3,5" di cui poteva essere dotato - il TO8D lo aveva integrato. Fu seguito dal TO9 che era una macchina desktop con tastiera separata.
Configurazione in casa: TO8D
1986 Apple IIGS
[ADP] [HCM] [OC] [Wiki]
Il canto del cigno dell'Apple II. Univa la duttilità della serie II a molte tecnologie nate con Macintosh ma segnò la fine di un'epoca.
Configurazione in casa: Apple IIgs, Apple Monitor IIgs , mouse, Drive 3,5
Manuali PDF: Owners Guide, Hardware Reference, Memory Expansion Card Owners Manual, Quick Stard Guide, System Disk Guide, Setting Up, System 6 User Reference, Technical Introdution

Cerco
: manuali utente
1986 Acorn BBC Master
[OC]

Il successore dell'affermatissimo e diffusissimo BBC Model B. Fu progettato per aggiugere funzionalità al modello precedente, ma purtroppo per questo motivo perse di compatibilità cosa che comunque non ne rovinò il successo al punto che rimase nelle varie versioni in produzione fino al 1993 e vendendo oltre 200.000 unità.
Nei mesi seguenti la prima presentazione furono presentati anche il Master 512 - con 512 KB di RAM e un processore interno 80186. Poteva essere upgradato a 1024 KB RAM e far girare il sistema operativo MS-DOS - e il Master Turbo con un 65C02 come secondo processore che gli apriva le porte di compatibilità verso altri standard che supportavano questa tecnologia.

1986 Sinclair Spectrum +2
[OC]
Prima evoluzione dello Spectrum dopo la vendita del marchio a Amstrad. Il risultato è questo computer via di mezzo tra il CPC664 e lo Spectrum 128 e che unisce le particolarità dei due prendendo il registratore integrato e l'ottima tastiera dal primo e tutta la tecnologia Spectrum - chip sonoro e grafico, Basic e compatibilità con tantissimo software - dal secondo.
1986

Atari 1040STE

[ADP] [HCM] [AD] [Wiki][Blog]
Versione potenziata del 520 nata per controbattere il diffuso DeskTop Amiga 1000 in commercio dal 1985. La sua dotazione audio e MIDI gli permise di affermarsi nel mondo della musica professionale come supporto ai compositori e musicisti.
Configurazione in casa: Atari 1040ST, mouse, MegaFile ST30, Monitor colore SC-1224
Manuali: manuale utente
1986 Olivetti Prodest PC128
[HCM] [OC] [CM] [Wiki]
Forte della sua posizione - nell'85 era il secondo al secondo posto al mondo per vendite - ma fortemente in ritardo nel settore domestico, l'Olivetti cercò con il marchio Podest e il modello PC128, derivato dal Thompson MO6 del 1985, di farsi largo. Anche se un ottimo prodotto il PC128 era arrivato troppo tardi e con tecnologie ormai vecchie per avere successo e fortuna.
Configurazione in Casa: PC128, Monitor colore MC1400, Joystick Penna ottica,
Programmi su cassetta: Kit base in scatola originale (Intro Basic, Andoies, Carfinger, Sortileges, Compilation giochi.
Programmi su cartuccai
: Color Paint
Manuali PDF: Manuale Utente
Cerco: manuali utente
1987
1987 Apple IIe Platinum
[HCM] [OC] [CM]
Apple con questo modello mirò sicuramente a sfruttare fino all'ultima risorsa il successo dell'Apple II, sostanzialmente è un Apple IIe con processore 1 MHz SynerTek 65C02, scheda 80 colonne di serie con 64K di RAM che portavano il totale a 128, tastiera estesa stile Macintosh e il colore Platinum al quale stavano passando tutte le macchine Apple dell'epoca. Quasi sconosciuto in Europa, ebbe un discreto successo nel settore Educational negli USA.
Configurazione in casa: Apple IIe Platinum, Apple IIe Color Composite Monitor, 2 Apple 5.25 disk drive
1987 Sinclair ZX Spectrum +3
[OC]
Ultimo sussulto per la Sinclair ormai in mano a Amstrad. Lo spectrum+3 era derivato dall'Amstrad CPC-6128 tanto da condividerne il case e il drive da 3".
Le modifiche riguardarono la ROM e altri dettagli che lo resero compatibile software con la serie Spectrum.
1987 Commodore 64C
[OC]
Con questo Computer Commodore finì di spremere il grande successo del Commodore 64. Si tratta infatti del vecchio C 64 riassemblato nel case beige del C128. Tecnicamente la maggior parte dei circuiti vennero "impacchettati" in CHIP VLSI custom ma le funzionalità e le caratteristiche erano pressochè le stesse.
I 64C furono venduti con il GEOS, sviluppato da Berkeley Software, un buon sistema operativo a finestre e icone considerando che girava su un computer a 8 bit con 64K di RAM.

Configurazione in casa: Commodore 64C, Drive 1541C
Cerco Hardware: Espansione RAM 1764
1987 Commodore Amiga 500
[ADP] [HCM] [OC] [CM]
Figlio del DeskTop A1000, fu l'inizio della "seconda era" degli Home computer, potente e versatile. I computer Amiga introdussero il concetto di multimedialità per mezzo di speciali chip custom che permettevano all'utenza comune di elaborare grafica, video ed audio a costi irrisori rispetto alle altre piattaforme professionali dell'epoca.
Configurazione in casa: Amiga 500, mouse, HD A590, CD-Rom A570, Drive 1010
Programmi su disco:
Workbench 1.3, Extra 1.3, Amiga Basic 1.2, Painter 3D, C1-Text, Escape, Rebound, Back to the future II, RBI two baseball, Days of thunder, The Simpson - Burt VS Space Mutants, Street Fighter, The hit squad, Altered Beast
Programmi su CD: Amiga cd sensation (demos are forever), Amiga cd sensation (golden games), Animatic, GigaPD (con 3 CD), The beauty of chaos vol 1.
Manuali: Amiga Basic, Amiga Dos 1.3, Manuale utente, Manuale Utente 1084S (copie dei manuali per A570, A570, A1010)
Cerco Hardware:Amiga Monitor 1081, Modem 1680
1988-1990
1988 Olivetti Prodest PC1
[HCM] [OC]
Prima di abbandonare definitivamente il mercato Home, l'Olivetti ci riprovò con il PC1 MS-Dos compatibile, derivato dall'Amstrad PC-20 (anche Sinclair PC200 e Schneider Euro PC). Era una via di mezzo tra un Home computer e un PC. Fu un fallimento come gli altri modelli della serie.
Configurazione in casa: Olivetti Prodest PC1, Monitor colore Olivetti Prodest, mouse
Programmi: PC1 Per cominciare subito (Suite di programmi completi di manuale), Color Paint
Cerco: manuali utente
1989 Acorn Archimedes A3000
[HCM] [OC] [AD] [OV][Wiki]
Figlio "casalingo" del potente A300, è il primo sistema RISC, a 32 bit, pensato per il mercato consumer. Non ebbe il successo che meritava vittima dei "cannibali" Atari ST e Amiga. Probabilmente l'ultimo progetto innovativo per il computer casalingo tra la strabordante piena dei compatibili Windows.
Configurazione in casa: Archimedes A3000, mouse, Monitor colore Acorn
Programmi: Impression II scatola completa
Manuali: Welcome Guide, RISC OS User Guide, BBC BAsic User Guide, 1st Word Plus Guide, RISC OS 3 User and Application guide
1990 Amstrad 464 Plus
[OC][Wiki]
Nel 1990 Amstrad introdusse la linea "Plus" con hardware modificato e aggiunse una porta per le cartucce. Molti miglioramenti erano nella sezione video, che aveva una palette da 4096 colori e supporto hardware agli sprite.
Questi modelli non ebbero successo nel mercato, anche per la loro tardiva uscita rispetto all'evoluzione del mercato e alla orma incontrastata concorrenza dei PC compatibili.

Due le versioni il 464 con lettore cassette e 64K RAM e il 6128 con 128K RAM e lettore disco
Configurazione in casa: Amstrad 664 Plus completo di monitor
Cerco: Amstrad 6128 Plus
1991 Commodore CDTV
[HCM] [OC] [OV][Wiki]
Forse l'ultima idea geniale, e relativo flop, degli indimenticabili anni del pionierismo. Il CDTV (Commodore Dynamic Total Vision) è stato il primo computer venduto con un Lettore CD-ROM di serie e può essere catalogato contemporaneamente come il primo sistema multimediale. Era sostanzialmente basato sull'hardware dei precedenti modelli Amiga (Amiga 500/Amiga 2000), vestito con un case nero che gli faceva assumere le sembianze di un videoregistratore o di un odierno lettore DVD da tavolo.
Venduto senza tastiera, lettore di floppy disk, mouse e joystick (disponibili come accessori), con un joypad/telecomando a infrarossi, era destinato alla fruizione di applicazioni multimediali interattive, videogiochi, lettura di CD Audio e CD+G (detti anche CD plus Graphics).
Ancora incomprensibile il motivo per il quale la Commodore produsse questo gioiello non supportandolo poi con adeguata campagna marketing nel mondo dell'audio e degli apparecchi per famiglia. Fu pubblicizzato in ambiente informatico, dove non ebbe successo perche in fondo non si "mostrava" come computer, ma nello stesso settore si evitò di pubblicizzare che in fondo, completo di tastiera e lettore, era un Amiga con la stessa facilità di programmazione. Fu il precursore del Philips CDi, dell'Apple Pippin (altro flop) e dei moderni sistemi multimediali da TV.

Configurazione in casa: CDTV, Floppy Drive 1411, Tastiera, Remote controller, Mouse, Remote trackball controller
Cerco Hardware: CD1252 Infrared Mouse
           

E poi.... l'estinzione di una specie

Negli anni seguenti, escludendo gli ultimi modelli Amiga con il 600 e il 1200, si perde completamente il concetto di Home computer. Le motivazioni possono essere molteplici e provo a riassumerne alcune.
Dal punto di vista degli utenti troviamo:

  • L'accesso alla grande tecnologia a basso costo, la possibilità di avere computer che anche in casa potevano facilmente essere espansi andando a comprare componenti quasi al "supermercato"
  • le nuove generazioni di console da gioco che alzarono talmente tanto il livello tecnico da non rendere più appetibile per i ragazzi giocare con i computer che avevano problemi di sistema operativo, di "impuntamenti" ecc.
  • La perdita del concetto di "programmazione", operazione ormai vista soltanto a scopo di produzione

Dalla parte invece delle case costruttrici gli enormi costi di sviluppo che mai avrebbero potuto essere supportati da vendite in concorrenza con i "clonatori" e gli "assemblatori".

L'insieme di queste cose e sicuramente molte altre, fecero si che questa categoria di macchine scomparve, definitivamente soppiantata soltanto da computer di marchi, versioni e potenza configurabili a piacere a seconda del portafogli, totalmente "appiattiti" sul sistema operativo Windows.
Soltanto Apple, con successi altalenanti, ha continuato a lottare da sola cercando di promuovere e spingere sul mercato tecnologie proprie o fatte proprie, ma certamente "diverse".

 

Se avete qualcosa che cerco, se volete consigliarmi su cosa inserire insomma se volete dire la vostra scrivetemi pure a maiom@mediavillage.it oppure sul blog

Scrivetemi anche se vi risultano errori/omissioni nella lista sopra.

 

 
 


Una idea di Paolo Cognetti

L'Unico vero e insostituibile Museo Apple